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| Il dinamico territorio cilentano riversa la sua vivacità in manifestazioni folcloristiche-culturali e in feste di paese eno-gastronomiche, accogliendo calorosamente turisti e visitatori nella cornice naturale di spiagge, boschi e pinete. |
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| La tradizione culinaria è molto ricca ma variegata e genuina, nel pieno rispetto della dieta mediterranea, e s’ispira al motto “mangiar bene per vivere meglio”: la lezione del nutrizionista americano Ancel Keys, vissuto molti anni nel Cilento per studiare le sane abitudini alimentari della popolazione. |
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| Ogni centro cilentano ha le sue specialità e contribuisce, con merito, al composito “mosaico dei sapori”; la ristorazione, poi, è di altissimo livello e lo testimoniano la freschezza dei prodotti impiegati, la qualità dei piatti e i riconoscimenti ottenuti. |
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Il percorso del gusto si fregia della mozzarella di bufala, che sublima la pizza; del carciofo pestano, protagonista di una caratteristica “Festa del Carciofo”; di funghi porcini e dei famosi ceci di Cicerale, entrambi ingredienti indispensabili per ottime zuppe; di salumi e carni pregiate: dal gusto deciso del cinghiale a quello delicato del bufalo; di vini apprezzati fin dall’antichità: rossi, bianchi e rosé, che offrono una vasta gamma di caratteri, dall’amabile al corposo, e accompagnano ogni pietanza esaltandone il sapore.
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